Sèrge è una azienda spin-off innovativa che offre servizi di identificazione genetica di
piante/funghi ed analisi ecotossicologiche per il mercato agricolo e l’ambiente.
Sèrge Serge effettua test del DNA per valutazioni forensi, analisi di parentela, applicazioni ai settori dei
beni culturali e ambientali.
Inoltre recentemente il DNA fingerprinting è applicato alle analisi di tracciabilità dei vini ed altri prodotti
tipici Toscani.
Nel settore agrario, Sèrge (Serge) effettua test per la valutazione della salubrità degli alimenti
(certificazione di assenza di OGM e analisi dei contaminanti chimici).
Lo spin-off può contare sulla pluriennale
comprovata esperienza dei suoi componenti maturata nell’ambito di progetti di ricerca applicati alle diverse aree di
competenza.
Sèrge (Serge) is an innovative provider of identity DNA testing services and ecotoxicology
for the plant/fungal and agriculture markets.
In the plant/fungal identity area, the company provides DNA testing services for forensic,
family relationship, cultural heritage applications and ecotoxicology assessement.
DNA testing is applied also to wine traceability for obtaining grapevine/wine fingerprints.
In the agriculture field, Sèrge (Serge) provides DNA testing services for food safety and selective
trait breeding.
Sèrge innovative genetic analysis technologies and expertise are based upon a robust
scientific background that guarantee reliability and customer service exceptional quality.
• Analisi molecolari per l’identificazione di vite (Vitis spp.) ed altre specie di interesse agronomico,
mediante test del DNA.
• Saggi di vitalità di barbatelle (prove di germogliamento, analisi citologiche ed ultrastrutturali).
• Tracciabilità e certificazione di assenza di OGM su mosti e vini.
• Analisi di terreni.
• Valutazione quali-quantitativa di composti chimici di valenza nutraceutica.
• Identificazione e caratterizzazione di specie deteriogene per affreschi e siti di interesse
culturale mediante test del DNA
La biologia vegetale è elemento essenziale dei nostri numerosi patrimoni Culturali.
Manufatti pittorici, scultorei, architettonici, il nostro patrimonio libresco, la nostra oreficeria,
nella maggior parte dei casi, parzialmente o interamente sono generati da legno, pigmenti, fibre tessili
provenienti dal mondo vegetale. La conoscenza del materiale costitutivo di un manufatto diviene il necessario
punto di partenza per la progettazione di un corretto intervento di pulitura e/o di restauro e fornisce dati
importanti per la caratterizzazione del Bene sia d’interesse storico artistico che archeologico.
Basandosi su tecniche d’indagini analitiche non distruttive, Sèrge, approntando analisi chimiche sofisticate,
è in grado, con l’ausilio della microscopia ottica ed elettronica, di ottenere su piccolissime frazioni di
campione (1 x 1 x 0.5 mm), immagini ad elevata tridimensionalità e risoluzione, e valutare in modo estremamente
preciso attraverso microanalisi elementari quantitative, le imperfezioni ed alterazioni, lo stato di
conservazione, l’ultrastruttura esterna, la composizione chimica elementare e di degrado dei composti organici
ed inorganici del Bene Culturale in restauro.
Le frazioni biologiche individuate, potranno essere utilizzate
per verificare la possibilità di reperire porzioni di acidi nucleici su cui effettuare caratterizzazioni
molecolari basate su PCR (Polymerase Chain Reaction). Gli alleli amplificati e sottoposti a sequenza,
saranno utilizzati per studi di variabilità genetica, mentre i profili di amplificazione DAF, opportunamente
confrontati con dati e profili genomici relativi a specie note, forniranno preziose indicazioni sulla storia
diagenetica del bene Culturale, per la lettura della nostra microstoria non rappresentata dalle fonti storiche ufficiali.
L’indagine archeopalinologica o archeocarpologica molecolare potrebbe essere definita come lo studio di
biomolecole o dei loro prodotti di degradazione individuati alla loro fonte e che possono far luce sulla storia
diagenetica molecolare del materiale paleobotanico.
Il suo recupero pone il problema della differenziazione fra
le molecole endogene e la contaminazione esogena. Da sempre il pensiero dominante è che i costituenti organici
quali proteine ed acidi nucleici prodotti dalle relative cellule viventi fossero distrutti nel corso della
fossilizzazione e che specialmente il DNA fosse instabile e facilmente degradato. Lo studio recente ed approfondito
della natura chimica del DNA fossile mediante PCR, ha rivelato che la sepoltura veloce e la presenza di un substrato
minerale, concorrono alla protezione da danni ossidativi e quindi a stabilizzare il DNA.
Per la caratterizzazione
molecolare delle specie vegetali, utilizzeremo “marcatori molecolari sito-specifici” diretti verso regioni
codificanti e non codificanti del DNA nucleare e ribosomale analizzato mediante PCR. La genomica comparata è
indispensabile per la progettazione e sviluppo di metodologie per lo studio della variabilità molecolare, per
l'annotazione funzionale delle biosequenze, per la costituzione di alberi filogenetici di riferimento.
Sèrge è in grado di valutare i livelli di contaminazione di
campioni di matrici ambientali (suoli, sedimenti, organismi bioindicatori) ed alimenti, da parte dei principali
inquinanti di origine ambientale, come i POP (Persistent Organic Pollutants), ed in particolare pesticidi,
ritardardanti di fiamma bromurati (PBDE), PCB, diossine e composti diossino-simili, policloronaftaleni (PCN) ed
IPA, abbinata alla stima della tossicità dei composti presenti nei campioni stessi tramite il
calcolo dei 2,3,7,8TCDDEQ e dei BaPEQ e determinazione dell’esposizione umana con la dieta.
Altre analisi sono finalizzate a determinare la presenza di elementi in tracce ftalati, bisfenoli,
nonilfenoli e composti perfluorurati, contaminanti che possono derivare oltre che da contaminazione di origine
ambientale, anche da cessioni da parte dei contenitori e/o materiali per l’imballaggio.
Vengono inoltre effettuate analisi per determinare la presenza di acrilammide, micotossine,
adulteranti, conservanti, aromi, pigmenti e coloranti nei prodotti alimentari e la quantificazione
di residui farmaci (antibiotici ed ormoni) e disinfettanti in matrici ambientali ed alimentari di origine animale.
Sono a disposizione del gruppo di lavoro di Sèrge competenze per lo sviluppo di
metodi di analisi di composti non elencati ed i seguenti strumenti analitici:
- Quattro gascromatografi con rivelatori ECD, NPD e FID
- Un campionatore per spazio di testa (Headspace Sampling System) utilizzato per l’analisi di composti volatili
- Due gascromatografi interfacciati con spettrometro di massa
- Due HPLC con rivelatori a fluorescenza e UV
- Un HPLC interfacciato con spettrometro di massa
Tutti gli strumenti elencati sono di ultima generazione e la maggior parte in grado di determinare
concentrazioni di contaminanti nell’ordine delle ultratracce (ppt).
- Analisi molecolari per l’identificazione di vite (Vitis spp.) mediante test del DNA
- Saggi di vitalità di barbatelle (prove di germogliamento, analisi citologiche ed ultrastrutturali)
- Tracciabilità e certificazione di assenza di OGM su mosti e vini
- Analisi de